ROMA – L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha deliberato l’archiviazione del procedimento avviato lo scorso 6 giugno nei confronti di TikTok per una serie di segnalazioni, pervenute tra agosto 2022 e maggio 2023, di presunte violazioni dell’articolo 9 del cosiddetto decreto dignità. In particolare, le segnalazioni riguardavano 30 account che promuovevano il “gioco d’azzardo, mediante la riproduzione di sessioni di gioco registrate o in diretta”, in alcuni casi anche illustrando “le modalità per accedere ai siti di gioco” e utilizzando “espressioni enfatizzanti il gioco medesimo e le vincite in denaro”.
Alla società, che nella propria memoria difensiva ha anche citato i precedenti procedimenti chiusi nei confronti di Google e Facebook, definiti “identici”, è stata riconosciuta “l’assoluta mancanza di alcun tipo di rapporto commerciale con i 30 content creator”. TikTok, quindi, non aveva alcuna conoscenza circa l’illecito commesso dai creator sulla propria piattaforma, e, inoltre, la società ha provveduto a rimuovere “tutti i video identificati nell’atto di contestazione, inibendo altresì l’accesso ai relativi account da parte degli utenti italiani”.
AB/Agipro