ROMA – Agcom ha inflitto una multa-record da 900mila euro alla piattaforma di streaming Twitch per aver violato il divieto di pubblicità al gioco, previsto dal decreto Dignità. Si tratta della più alta sanzione singola irrogata ad un soggetto ritenuto responsabile di aver promosso il gioco d’azzardo, un’attività totalmente vietata dalla legge. E' quanto si legge in una delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, nella quale si rileva come sia stata “riscontrata la presenza di numerosi canali contenenti molteplici video, diffusi in streaming live o in differita, con contenuto di promozione o comunque di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro ovvero di invito alla pratica del gioco”. L'Agcom ha evidenziato la responsabilità della piattaforma, poiché a 26 dei canali in cui è stata riscontrata la violazione, Twitch aveva offerto “a valle di un’attività di verifica sul canale e su relativi contenuti, un contratto di natura economica nonché la possibilità di accedere ad una serie di vantaggi di natura non economica ma legati all’attività stessa”. A seguito di questa offerta, 9 canali di streaming sono diventati partner, mentre 17 sono diventati affiliati. Una condizione “profondamente diversa rispetto agli innumerevoli contenuti caricati dagli utenti senza alcuna compartecipazione alle procedure di monetizzazione, per i quali è oggettivamente e tecnicamente complesso ipotizzare meccanismi di vigilanza preventiva”. Per questo Twitch dovrà pagare la sanzione di 900mila euro e rimuovere tutti i contenuti “nei canali verificati e affiliati/partner sopra identificati e caricati successivamente alla notifica dell’atto di contestazione ed ancora disponibili”.
GM/Agipro