ROMA - Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso contro la revoca della concessione per una ricevitoria del Lotto a Cagliari disposta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per il tardivo versamento dei proventi di gioco.
La misura dell’Adm – Direzione territoriale Sardegna – risale ad ottobre 2025 e, in primo grado, il concessionario aveva presentato ricorso al Tar Lazio chiedendo l’annullamento e la sospensione cautelare del provvedimento. Con ordinanza del 20 gennaio 2026, il Tribunale Amministrativo ha però respinto l’istanza, ritenendo non sussistente il "periculum in mora" (ovvero il grave rischio di perdite economiche), in quanto è emerso che il ricorrente disponeva di ulteriori fonti di reddito. Contro tale decisione il concessionario ha proposto appello cautelare al Consiglio di Stato. I giudici di Palazzo Spada hanno però confermato la valutazione del Tar, rilevando che lo stesso ricorrente è titolare del “Bar Diamante” e svolge anche attività di rivendita di tabacchi, escludendo quindi un danno grave e irreparabile derivante dalla revoca della ricevitoria.
Il Consiglio di Stato ha inoltre osservato che la questione relativa alla prova del tempestivo versamento delle somme (aspetto evidenziato dal ricorrente in fase di ricorso) dovrà essere approfondita nella fase di merito del giudizio. L’appello cautelare è stato quindi respinto, con condanna alle spese.

FRP/Agipro
 

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