ROMA - La Commissione Europea non ha preoccupazioni né motivi per agire contro la proroga delle concessioni per le scommesse sportive che l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha appena accordato agli operatori italiani, in attesa dell'accordo Stato-regioni sulla distribuzione e le caratteristiche dei punti vendita. È quanto dichiara ad Agipronews Harrie Temmink, Vice capo dell’Unità “Servizi di pubblico interesse” della Direzione Mercato Interno della Commissione UE, a margine del World Gaming Executive Summit (Wges) in corso a Barcellona. "La scelta dell'Italia non è contraria in linea di principio alle regole europee. L'attesa di un riordino o la previsione di un allineamento temporale delle concessioni sono motivi accettabili per accordare una proroga. Non esiste una deadline per lo svolgimento della gara o un termine massimo per la durata dell'estensione fissato dalle autorità europee. La Commissione, in ogni caso, verificherà tutti gli aspetti della questione e analizzerà con attenzione eventuali segnalazioni", ha aggiunto Temmink. NT/Agipro