ROMA - «Il Tar si è espresso criticamente sulle ripetute proroghe delle concessioni bingo, e sull'inerzia nella pubblicazione dei bandi. Alle condizioni imposte dalla legge di stabilità 2018 era impossibile valutare le convenienza del regime di proroga». Così gli avvocati Matilde Tariciotti e Luca Giacobbe - legali delle società di bingo nei ricorsi al Tar Lazio - dopo il rinvio della vicenda alla Corte Costituzionale disposto dai giudici. «Le condizioni previste dalla manovra non hanno permesso neanche di valutare possibili alternative economiche - continuano - Fermare l'attività avrebbe significato l'espulsione dal marcato a tempo indeterminato, vista la completa assenza di certezze sull'avvio della nuova gara», concludono. LL/Agipro