ROMA - Il Programma nazionale di riforma 2020 è atteso in Aula al Senato mercoledì 29 luglio, per essere discusso insieme alla Relazione sullo scostamento dall'obiettivo programmatico strutturale. Nel documento, il Governo ricorda le misure introdotte dal decreto fiscale «che ha inasprito le pene per i grandi evasori, introdotto norme di contrasto all’illecita somministrazione di manodopera e all’aggiramento della normativa contrattuale in tema di appalti, rafforzato gli strumenti di contrasto alle frodi nel settore dei carburanti e all’evasione e all’illegalita? nel settore dei giochi».
MSC/Agipro