ROMA - «Il progetto Europlay attiene alla progettualità investigativa per il contrasto al gioco illecito che mira, attraverso la condivisione di informazioni, a condividere anche la conoscenza dei diversi sistemi normativi europei di settore, non sempre armonizzati tra di loro, al fine di trovare soluzioni per prevenire e reprimere il fenomeno criminale in ambito europeo». Lo ha detto Sandro De Angelis, responsabile dell’Ufficio di collegamento tra le Forze dell’ordine italiane ed Europol, nel corso di una missione di una delegazione del Comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’Accordo di Schengen a L'Aia. «Anche per questo progetto, una task-force sul tema potrebbe essere utilizzata quale rapido strumento di scambio info-investigativo ed operativo per tutti i Paesi membri, nelle indagini di specifico settore in particolare sul fenomeno del match-fixing internazionale, cioè cercando di favorire lo svolgimento di periodiche riunioni investigative tra gli investigatori dei rispettivi Paesi membri e la conseguente formazione di migliori pratiche condivise», ha concluso.
MSC/Agipro