ROMA - "Abbiamo fatto numerose indagini e quello che ci hanno sempre detto i giocatori è che non vogliono essere demonizzati" ha dichiarato Sonia Biondi, Business Unit Manager di BVA Doxa introducendo la conferenza “Gentilmente Responsabili – Le scienze comportamentali per un gioco consapevole”, progetto condotto da BVA Doxa e dalla BVA Nudge Consulting e presentato oggi presso la sede dell’Università LUMSA di Roma. Il progetto mira a portare in Italia le Behavioural Science (Scienze Comportamentali) applicate al mondo dei giochi: “Tutto quello che è stato fatto a livello legislativo - prosegue - non aiuta i giocatori che in larghissima parte credono che il gioco faccia parte integrante della vita. I legislatori hanno adottato diversi strumenti che però si sono rivelati inefficaci come il distanziometro che potrebbe creare dei ghetti”. La ricerca presentata nel corso della conferenza si basa dunque sull'approccio delle scienze comportamentali, che "invita, senza imporre, a giocare responsabilmente attraverso un approccio ‘misurato’ in questa direzione. Gli strumenti individuati sono l’ottimizzazione delle giocate, la riduzione del tempo per prevenire la dipendenza, l’aumento delle pause durante l’esposizione al gioco”.   
GL/Agipro