ROMA - È stata fissata per metà luglio l’udienza preliminare del processo "Jackpot", che segue l’operazione che ha portato all’arresto di 45 persone appartenenti al clan dei Casalesi accusate di associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, ricettazione, estorsione, illecita concorrenza con minaccia o violenza, intestazione fittizia di beni, spaccio, detenzione illegale di armi.
Le indagini avevano accertato che il clan imponeva, nei Comuni dell'Agro Aversano, l’installazione di slot machine di società vicine all’organizzazione criminale i cui referenti, indagati per concorso esterno in associazione mafiosa, versavano una quota per ogni apparecchiatura installata in cambio del monopolio. Inoltre l'organizzazione gestiva direttamente una piattaforma per il gioco del poker online e si occupava di ritirare anche la percentuale versata dai bar cui le apparecchiature erano state imposte.
RED/Agipro
Processo "Jackpot", udienza preliminare a metà luglio per i 45 indagati