ROMA - «Il processo Black Monkey si è chiuso con condanne per 175 anni a 23 imputati e la confisca di beni per milioni di euro. Fra Modena e Bologna il clan Femia aveva prosperato per anni grazie al gioco d'azzardo illegale. Se la verità è venuta alla luce dobbiamo ringraziare i magistrati e le forze dell'ordine, ma anche l'antimafia sociale e un giornalista coraggioso come Giovanni Tizian, che per questa storia da anni vive sotto scorta». Lo ha scritto sul suo profilo Facebook il deputato di Sinistra Italiana Giovanni Paglia, ricordando di aver svolto «numerose interpellanze sulle attività dei Femia, che avevano la capacità di riemergere continuamente, come un'idra dalle molte teste. Un primo passo verso la giustizia è stato fatto, ma ne restano molti altri davanti a noi». RED/Agipro