ROMA - Un presidio sanitario per monitorare e contrastare la dipendenza di gioco è previsto dalla Manovra per il 2025. All’articolo 66 del testo all’attenzione del Parlamento, il Governo ha indicato che entro tre mesi sarà istituito da Mef e ministero della salute un Osservatorio di cui fanno parte, “oltre a esperti individuati dai Ministeri della salute, dell'istruzione e del merito, dell'università e della ricerca, delle imprese e del made in Italy e dell'economia e delle finanze, nonché del Dipartimento per le politiche antidroga presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, anche esponenti delle associazioni operanti nel settore, rappresentative delle famiglie e dei giovani, nonché rappresentanti delle regioni e degli enti locali, per valutare le misure più efficaci per contrastare il fenomeno della dipendenza grave patologica”. Il gioco sarà inserito nelle materie monitorate dall’organismo pubblico e non può che essere così, leggendo anche l’altro testo (stavolta definitivo) emanato negli ultimi mesi: nel decreto legislativo di riordino del settore online, è previsto che i concessionari debbano investire lo 0,2% dei ricavi netti in campagne di comunicazione istituzionale su temi dettati da una Commissione governativa, “sentito l’Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave costituito presso il Ministero della salute”. La norma sull’online, dunque, prevede l’esistenza di un Osservatorio. Le preoccupazioni del terzo settore, delle regioni e degli operatori sanitari circa l’abolizione dell’organismo delegato al monitoraggio del fenomeno del Gioco d’azzardo patologico (Gap), dunque, sembrano non giustificate.
NT/Agipro