ROMA - I Comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 e del 2017 non dovranno pagare la Siae per gli “spettacoli di musica dal vivo, le fiere, sagre paesane e ogni altra manifestazione locale” fino a un massimo di 10 milioni di euro l’anno. E’ quanto prevede un emendamento al Dl Terremoto, presentato in Senato dai parlamentari Longo e Buemi: per la copertura dei mancati incassi Siae gli onorevoli propongono di aumentare di 0,5 punti percentuali il prelievo per le slot e le Vlt, riducendo contestualmente dello stesso ammontare “la quota della raccolta lorda destinata al compenso per le attività di gestione ovvero per i punti vendita”.
PG/Agipro