ROMA - Il Comune di Portogruaro lavora al regolamento sui giochi, ma non asseconderà un approccio marcatamente proibizionista. È quanto si deduce dalle dichiarazioni dell'assessore alle Attività produttive, Luigi Geronazzo, rilasciate al Gazzettino di Venezia Mestre. «La bozza - spiega Geronazzo - è stata stilata nel rispetto della normativa vigente sulla prevenzione e il contrasto del gioco d'azzardo. La base di partenza è il regolamento proposto dalla Prefettura di Venezia, che prevede tra le altre cose l'autorizzazione solo per le attività che distano almeno 500 metri dai luoghi sensibili quali scuole, ospedali, impianti sportivi, chiese». Ma il documento della Prefettura è molto restrittivo, aggiunge l'assessore, «riteniamo quindi doveroso ascoltare anche le esigenze delle associazioni di categoria, che tra qualche giorno ci presenteranno le loro osservazioni sul testo. L'obiettivo è quello di arrivare entro l'estate ad un regolamento equilibrato che tenga conto dei vari interessi in campo».
Nei giorni scorsi, in Municipio, si è tenuto un incontro tra gli amministratori locali e le associazioni di categoria. Presente, tra gli altri, Michele Franzoso del Centro Studi Astro, che ha definito il confronto lungo e proficuo: «L’amministrazione comunale – ha detto ad Agipronews - ha preso atto della complessità dei temi e dei profili e ci ha invitato a produrre note e documentazione per una riunione successiva di approfondimento, ancora da fissare».
RED/Agipro