ROMA - Stretta sul gioco online del Governo polacco. L'esecutivo della Polonia ha respinto gli emendamenti del "Gambling Act" che prevedevano un allargamento dell'offerta, con l'introduzione dei giochi da casinò e del poker in versione telematica. Contro le previsioni della vigilia, invece, il Governo non solo ha detto no all'espansione dell'offerta, ma ha inserito anche ulteriori limitazioni: le slot online potranno essere operate solo dall'operatore statale Totalizator Sportowy. Una decisione che il Consiglio dei Ministri polacco ha motivato spiegando come le slot siano «la forma di gioco che dà più dipendenza e devono quindi essere controllate ad un operatore statale». Resta inoltre invariata anche la tassazione sulle scommesse sportive, molto impopolare tra gli operatori, fissata al 12% sul volume di gioco. Le nuove disposizioni, adesso, saranno inviate alla Commissione Europea per una valutazione. AG/Agipro
Giochi online, Polonia dice no a poker e casinò