ROMA - «Come molte altre società globali dell’e-commerce, contestiamo vivamente la posizione delle autorità italiane sul domicilio fiscale. Le verifiche sono in corso e contiamo di risolvere la causa in nostro favore. Nel frattempo, le nostre attività continuano regolarmente su www.pokerstars.it e rimaniamo concentrati a operare come il più popolare sito di poker legale in Italia». Così in una nota, il Responsabile Corporate Communications di Pokerstars, Eric Hollreiser, commenta l'operazione della Guardia di Finanza "All In", che contesta al gruppo internazionale un'evasione fiscale da 300 milioni di euro. «PokerStars - si legge ancora neel testo- ha collaborato con le autorità fiscali italiane da quando è stata aperta un’indagine diversi anni fa. Abbiamo operato nel pieno rispetto delle leggi locali e abbiamo pagato oltre 120 milioni di euro di tasse in Italia nel periodo al quale si riferisce l’indagine». RED/Agipro
Operazione Gdf, Pokerstars: «Legge rispettata, contestiamo regole su domicilio fiscale»