ROMA - Il processo per la creazione di una piattaforma internazionale per il poker online fa ulteriori passi avanti: il Portogallo ha inviato in Commissione Europea il proprio progetto per la liquidità condivisa delle partite, fino al prossimo 4 aprile il testo resterà in stand still, il periodo di tre mesi in cui è possibile per la Commissione o gli altri Stati Membri presentare delle osservazioni. Il regolamento tecnico portoghese prevede, oltre alla possibilità di allargare il bacino di gioco degli operatori con licenze in più Paesi dell’Unione, anche di estendere la liquidità ai mercati nazionali che “soddisfino pienamente le condizioni tecniche e gli obiettivi posti della regolamentazione del gioco”.
PG/Agipro