ROMA - Entro la fine dell’anno la Francia potrebbe lanciare i primi tavoli di poker online “internazionali”, con la liquidità condivisa tra i giocatori che hanno dei conti con degli operatori autorizzati in altri Stati Membri dell’Unione Europea: è quanto prevede il regolamento tecnico inviato in Commissione Ue dal Governo di Parigi, che resterà “congelato” in stand still, per eventuali osservazioni della Commissione o di altri Stati Membri, fino al prossimo 5 settembre.

Gli operatori autorizzati, si legge nelle specifiche del progetto di legge, potranno richiedere l’apertura della liquidità condivisa, che dovrà essere concordata fra le autorità francesi e quelle degli altri Stati Membri.

Un progetto che punta a incrementare l’appeal dei tornei di poker grazie a montepremi complessivi più ricchi per le partite e contrastare le offerte di gioco illegali e non autorizzate.

Nel primo trimestre del 2016, il gioco online in Francia ha mostrato tendenze differenti per le principali offerte di gioco: in crescita le scommesse (raccolta a 516 milioni, +47%), sale il poker a torneo (500 milioni, +17%), mentre il cash game risulta in flessione (953 milioni, -7%).

PG/Agipro