ROMA - In calo anche le puntate a poker via internet, riporta ancora il report Arjel: nel 2015 il giro d'affari è stato di 232 milioni di euro, un meno 4% rispetto a quanto registrato nel 2014. La flessione maggiore è stata rilevata nel cash game, che ha perso il 14% rispetto all'anno precedente, mentre è positivo il segno del poker a torneo: da un anno all'altro è più che raddoppiato il tasso di crescita delle quote d'iscrizione ai tornei, più 14% nel 2015, contro il +6% del 2014. La modalità a torneo ha quindi completato il processo di crescita avviato qualche anno fa e per la prima volta ha superato come volume di gioco la versione cash: 131 milioni contro 101. Stabili le percentuali di ritorno in vincita ai giocatori, al 95,8% contro il 95,9 dell'anno precedente, al netto dei bonus. (fine) AG/agipro