ROMA - Nel dicembre 2012, una dichiarazione del direttore generale dei Monopoli, Luigi Magistro, ha fatto luce sul destino del poker live: «Le mille nuove sale per il poker? Non ci saranno. Né una, né mille. La legge le prevede fin dal 2009, ma mancano i regolamenti attuativi e poi ci sono una serie di problemi da risolvere. Immaginare di poter offrire da un giorno all'altro un nuovo gioco, nel quale i concorrenti non si misurano con una macchina, ma tra di loro attorno ad un tavolo non è una cosa semplice. Si tratta di una situazione complicata da gestire. Bastano un paio di interrogativi: chi controllerà le giocate? Chi sorveglierà la regolarità delle partite? Fino a quando non saranno trovate risposte precise, non ci saranno sale per il poker live».
A oggi, il regolamento giace ancora negli uffici del ministero e la gara per le mille concessioni non è mai stata effettuata.
MF/Agipro