ROMA - Ci sono sogni che restano nella testa, altri che invece diventano realtà grazie alla tenacia e alla forza del cuore: appartiene a quest’ultima categoria il progetto realizzato dalla Onlus “Team for Children”, grazie anche a “Giocaconilcuore”, l’associazione benefica fondata dal poker player Giorgio Silvestrin, che ha contribuito alla realizzazione della Teen Zone, una nuova area dedicata ai giovani pazienti del reparto Oncoematologia Pediatrica a Padova.
L'area - 400 metri quadri a misura di adolescente organizzata in spazi con destinazioni diverse tra svago, studio, relax e gioco - è stata realizzata con il sostegno di imprese, associazioni e privati, fra questi tanti i volti noti del poker live italiano: Galb Lepore, Andrea Sorrentino, Filippo Candio, Alessandro Minasi, Diego Testa e lo stesso Silvestrin.
La risposta dei campioni e dei vari organizzatori è arrivata puntuale e grazie ai loro contributi è stato possibile realizzare all'interno della Teen Zone una Smile room un’area dedicata al gioco con console per i videogames, megaschermi, poltrone, sedie speciali adatte al gaming, cuffie audio e giochi.
All’inaugurazione ieri erano presenti anche il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, e il sindaco di Padova, Sergio Giordani.
«E’ un momento di assoluta soddisfazione - ha dichiarato Silvestrin, da poco rientrato da Las Vegas dove ha partecipato alle World Series of Poker - oggi vediamo realizzato quello che a noi sembrava un sogno fino a pochi mesi fa».
La cerimonia ha riservato un momento di pura emozione, quando si sono alzate in volo centinaia di farfalle bianche a ricordo dei molti ragazzi che hanno perso la loro lotta contro un male terribile.
Ma i sogni da realizzare non finiscono qui: «Con “Giocaconilcuore” abbiamo già in cantiere un nuovo progetto ancora più importante che svelerò nei prossimi giorni, è bellissimo vedere la solidarietà di molti ragazzi nei confronti dei meno fortunati, sarebbe favoloso che qualche importante poker room sdoganasse il mondo del poker attraverso la partecipazione a questi progetti. Perchè far del bene fa bene».
PG/Agipro