ROMA - Per quanto riguarda i giochi di abilità, inclusi i giochi di carte in modalità torneo e in modalità diversa dal torneo, nonché i giochi di sorte a quota fissa, Adm sottolinea alcuni punti, specificando poi gli obiettivi della verifica, tra cui: il diritto di partecipazione, che non può essere superiore a 250 euro per ogni sessione e stesso limite relativo alla somma di diritto di ingresso ed eventuali riacquisti. Per i casinò online, la posta iniziale consentita non super quota 1000 euro per ogni sessione di gioco, comprensiva di successivi ulteriori trasferimenti dal conto di gioco e di eventuali bonus. Adm dedica poi un capitolo a parte al gioco del Bingo effettuato con partecipazione a distanza, evidenziando il prezzo delle cartelle - che è scelto dal concessionario per ogni partita e non può essere superiore a dieci euro -, le caratteristiche dell'estrazione (progressiva di massimo 100 elementi alfanumerici o simbolici e prevede l’assegnazione di uno o più premi) e delle cartelle, il montepremi - il cui totale deve essere pari ad almeno il 70% della raccolta su base statistica con riferimento al mese solare - il numero minimo di giocatori (3) per l'effettuazione di una partita e la realizzazione del premio Bingo, che si verifica quando vengono estratti tutti i numeri presenti sulla cartella. In caso di malfunzionamenti, continua Adm, "il concessionario deve provvedere, nel più breve tempo possibile, a risolvere le problematiche emerse ed eliminare le anomalie anche attraverso modifiche del sistema del concessionario. Qualora, invece, sia impedito il proseguimento della raccolta e dell’attività di gioco, il sistema del concessionario deve eseguire quanto previsto dalle procedure di verifica d’integrità e il concessionario deve inoltrare specifica comunicazione al giocatore e ad ADM dell’evento occorso. L’eventuale rimborso integrale delle giocate è, comunque, a carico del concessionario".
FP/Agipro