ROMA - Per la realizzazione del progetto "Sport e inclusione sociale", «è prevista la possibilità di utilizzare la società in house Sport e Salute Spa come strumento per il Pnrr volto alla semplificazione, alla governance e alla capacità amministrativa a supporto della progettazione e della realizzazione degli impianti sportivi». Lo ha detto la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport, Valentina Vezzali, nel corso di un'audizione in Commissione Istruzione al Senato in merito alla Relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
«La società, braccio operativo dell'autorità di governo competente in materia di sport, può eseguire studi di fattibilità, attività di progettazione, studi di impatto ambientale nonchè svolgere il ruolo di soggetto aggregatore in ambito sportivo. In tale prospettiva, è già stata coinvolta dal ministero dell'Istruzione per la progettazione e il supporto agli enti locali in riferimento alla quota Pnrr destinata alle palestre scolastiche: parliamo di 300 milioni di euro», ha sottolineato. «In relazione al programma "Pnrr e sport", la società garantirà il massimo supporto ai Comuni beneficiari del contributo quali soggetti attuatori, sia nella fase di progettazione che nella fase di realizzazione degli interventi», ha concluso.
MSC/Agipro