ROMA - Le misure introdotte dalla legge di stabilità, come la sanatoria per i punti scommesse non autorizzati, «hanno tradito quanto previsto dalla delega fiscale, che prevedeva più poteri ai Comuni sull'apertura delle sale e una pianificazione dei luoghi in cui si offre gioco sul territorio». Lo ha detto, intervenendo in Commissione Finanze alla Camera nel corso di un'audizione del viceministro all'Economia Luigi Casero, il deputato del Movimento 5 Stelle Girolamo Pisano.
MSC/Agipro
Delega fiscale, Pisano (M5S): «La legge di stabilità ha 'tradito' le norme sui giochi»