ROMA - Il consiglio comunale di Pisa ha hpprovato il regolamento per l'esercizio del gioco lecito, recependo un testo proposto da Anci Toscana: si tratta di uno strumento del quale il Comune, nell'ambito degli interventi di contrasto della ludopatia, si dota per regolamentare la gestione delle sale da gioco, al fine di contenere l'utilizzo degli apparecchi da gioco e prevenire così la diffusione del fenomeno del gioco compulsivo. Nel testo è stato inserito anche l'emendamento proposto da Fratelli d'Italia che prevede incentivi per chi dismette le installazioni per il gioco. «Durante i lavori in commissione politiche sociali, ci è sembrato che il regolamento potesse essere potenziato: ciò che andava a disciplinare erano soltanto le nuove aperture dei locali dove si pratica il gioco. Abbiamo, allora, proposto di inserire tramite un emendamento anche uno stimolo per chi già nei propri esercizi mette a disposizione le macchinette. L'assessore competente e la commissione tutta, che ringraziamo, hanno accolto con favore la mia proposta, che inserisce all'articolo 13, dove si parla di agevolazioni e contributi, un ulteriore comma», ha spiegato il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Filippo Bedini. Per le installazioni già avviate si prevede la possibilità di offrire, da parte del Comune, incentivi sulla fiscalità municipale e sulle concessioni di suolo pubblico per i soggetti che intendano rinunciare alle macchinette. Bedini conclude rivendicando come anche dall'opposizione a volte si riesca a far approvare proposte di buon senso. «Siamo convinti che col nuovo regolamento, Pisa abbia fatto un grande passo avanti nel contrasto a questa forma di dipendenza così subdola e pericolosa», ha concluso
RED/Agipro