ROMA - Il Comune di Pisa dichiara guerra alle ludopatie e con una variante al regolamento urbanistico vigente che recepisce la legge regionale in materia, impedirà qualsiasi nuova apertura di nuove sale slot. L'amministrazione ha inserito nel regolamento urbanistico il concetto di «zone di rispetto» nelle quali vietare l'apertura di sale da gioco in prossimità di luoghi sensibili come scuole, oratori, edifici sanitari, cinema e impianti sportivi. «Abbiamo applicato - spiega l'assessore all'Urbanistica, Ylenia Zambito - l'articolo 4 della legge regionale 57/13 che impone una fascia di rispetto di 500 metri dai luoghi cosiddetti sensibili. In questo modo sarà impossibile individuare un luogo idoneo in tutta la città». Il Comune, inoltre, chiederà «alla Regione di applicare gli articoli 10 e 11 che prevedono incentivi economici per chi rinuncia alle slot» e disincentivi, sotto forma di aumento dell'Irap, per lo 0,1%, a chi invece non rinuncerà. RED/Agipro
Giochi, a Pisa contro le sale arrivano le «zone di rispetto»