ROMA - Via libera dalla Commissione Bilancio della Regione Piemonte alla proposta di modifica alla legge regionale sul contrasto al gioco patologico, che interviene sull’obbligo di adeguamento per gli esercenti esistenti alla data di entrata in vigore delle legge stessa. Nel corso dell’esame della  "Legge annuale di riordino dell'ordinamento regionale. Anno 2018", il cosiddetto disegno di legge “Omnibus”, la Commissione ha approvato a maggioranza l'emendamento dopo una lunga discussione. La disposizione prevede che gli esercenti già esistenti "se per effetto della legge, si trovassero a causa di accadimenti sopravvenuti, in contrasto con le norme sulle distanze minime dai punti sensibili (scuole, banche, luoghi di culto, ecc…), avranno un arco temporale per adeguarsi tra i quattro e gli otto anni a seconda della situazione".


SA/Agipro