ROMA - Nuova riunione del tavolo di confronto sul contrasto al gioco patologico, che ha visto la partecipazione di numerosi sindaci e rappresentanti dei Comuni piemontesi. "Oltre ad alcuni sindaci, fra cui i primi cittadini di Chieri, Collegno, Grugliasco, Rivoli e Venaria, erano presenti l’assessore della città di Torino Alberto Sacco, il vice sindaco metropolitana Marco Marocco e l’assessore regionale alla Sanità Antonino Saitta.- ha spiegato il sindaco di Santena Ugo Baldi - L’assessore Saitta ha chiarito che la Regione Piemonte ha intenzione di rispettare gli impegni presi con la legge regionale, emanata il 2 maggio scorso. La legge, tra le altre misure, prevede l’arrivo di un Piano integrato triennale per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico". Il tavolo sarà riunito "subito dopo il pronunciamento del Tar rispetto all’ordinanza della città di Torino. A seconda della sentenza ha aggiunto Baldi - vedremo se e come dovremo modificare l’ordinanza che, tutti i sindaci della nostra zona, hanno preso per limitare l’orario di funzionamento delle macchinette da gioco". "Come amministratori attendiamo che la Regione attui tempestivamente tutte le misure previste dalla legge per contrastare la ludopatia e il gioco d’azzardo patologico", ha concluso Baldi.
RED/Agipro