ROMA - Utilizzavano uno smartphone, su cui era installato un programma capace di calcolare le probabilità di vincita di ogni singola slot, per “svuotare” le macchine: è quanto ha scoperto la Polizia di Piacenza, che ha arrestato tre uomini con l’accusa di frode informatica aggravata ai danni dello Stato, oltre che di interruzione illecita di comunicazioni informatiche. Collegando il telefono alle slot tramite un cavo, ottenevano le indicazioni precise su quando puntare per vincere con sicurezza. Il gestore di una tabaccheria di Piacenza li ha però scoperti e ha chiamato la polizia. I tre sono finiti direttamente in carcere, e la loro apparecchiatura è stata sequestrata.

RED/Agipro