ROMA - Entro il mese di giugno 20 sale gioco del comune di Piacenza riceveranno una notifica di obbligo di allontanamento perché troppo vicine a luoghi sensibili. Dopodiché avranno sei mesi per trasferire la loro attività. È quanto ha spiegato ieri l’assessore al commercio Paolo Mancioppi commentando, nel corso di un’iniziativa contro il gioco patologico, la conclusione della mappatura dei luoghi sensibili. «Siamo pronti - ha spiegato Mancioppi - a far applicare la normativa regionale. Ci aspettiamo ricorsi da parte di qualcuno  ma siamo convinti di essere sulla strada giusta». Per bar e pubblici esercizi in generale il tempo per mettersi in regola risulterà più dilatato (fino al termine delle concessioni, 2022, riporta il quotidiano “Libertà”). «A dicembre è terminata la mappatura dei luoghi sensibili, ovvero chiese, luoghi di aggregazione giovanile, impianti sportivi, giardini, da cui la normativa regionale impone la distanza delle sale giochi di almeno 500 metri» ha poi precisato Mancioppi. Le sale giochi, dal 30 giugno, avranno quindi tempo fino alla fine del 2018 per mettersi in regola. RED/Agipro