ROMA - «Le nuove norme sui pagamenti elettronici, in via di implementazione in Europa, possono aiutarci a tracciare meglio il profilo del giocatore, conoscere i suoi comportamenti e ridurre per quanto possibile i fenomeni di gioco patologico. I dati di cui dispongono le società di pagamento saranno molto utili in questo senso». Lo ha detto Daria Petralia, capo dell'ufficio gioco online dei Monopoli di Stato, nel corso della conferenza sul futuro del gaming in corso a Malta. «Le videolotteries sono considerate dalla bozza di decreto antiriciclaggio il gioco a maggior rischio, mentre per l'online l'impatto sarà limitato: le norme su riconoscimento del giocatore e lotta al riciclaggio sono in vigore già da diversi anni. A livello europeo, in ogni caso, è difficilissimo avere un approccio comune: le regole sono diverse in ogni giurisdizione, difficili e complesse perché il settore stesso è estremamente frammentato», ha concluso Daria Petralia. NT/Agipro