ROMA - La Guardia di Finanza di Pescara ha sequestrato una sala scommesse abusiva nel centro abruzzese. Priva di autorizzazione amministrativa dell'Agenzia delle Dogane e Monopoli e della licenza di Pubblica Sicurezza, l'attività commerciale operava per conto di un bookmaker estero: al suo interno sono stati trovati computer utilizzati per l'accettazione di scommesse. Sedici le postazioni telematiche, i televisori e i monitor a disposizione per scommettere, tutto finito sotto sigilli. Il titolare, un 40enne, è stato denunciato per esercizio abusivo di attività di gioco o scommessa. È il quarto caso di sequestro di un centro scommesse abusivo, collegato tramite postazioni informatiche ad un bookmaker estero, effettuato dalla Guardia di Finanza di Pescara negli ultimi mesi. RED/Agipro