ROMA - I limiti dai luoghi sensibili previsti dalla norma regionale umbra varranno sia per le sale da gioco che per le sale scommesse: è quanto prevede la modifica al regolamento di Perugia approvata ieri in consiglio comunale. Una proposta che ha avuto il via con un solo voto contrario e “con cui abbiamo chiesto di integrare, seguendo l’esempio del Comune di Gualdo Tadino, il regolamento vigente”, si legge in una nota di Tommaso Bori e Sarah Bistocchi, i due consiglieri comunali che hanno chiesto la modifica. Anche le sale scommesse, come le sale gioco, saranno sottoposte “ai limiti previsti dalla Legge Regionale” relativi alle distanze minime “da punti sensibili come scuole di ogni ordine e grado, centri di aggregazione giovanili e luoghi di culto”.
RED/Agipro