ROMA - Una tassa supplementare sul settore giochi tra le coperture del decreto sulle pensioni. A confermare l'ipotesi è il sottosegretario al Lavoro Massimo Durigon, intervistato dal Corriere della Sera. Durigon spiega come «una parte delle risorse derivi dalle minori necessità economiche richieste dal reddito di cittadinanza alla luce degli ultimi calcoli. Il resto delle risorse è ottenuto con una piccola tassa sul settore dei giochi». Quanto agli interventi, scende invece più nel dettaglio il quotidiano romano Il Messaggero, secondo cui le risorse - che saranno impiegate anche per le coperture del reddito di cittadinanza - potrebbero arrivare da un aumento delle vincite al 10eLotto che «saranno tassate all'11% contro l'8% attuale» e da un «altro aumento dell'aliquota del Preu, il prelievo erariale unico sulle slot machine» che salirà «di un altro 0,75%, salendo fino al 20%». Si parla, infine, di misure per «l'emersione delle scommesse illegali». AG/Agipro