ROMA – Il Garante per la privacy dovrà esprimere un parere sul decreto del Ministero dell'Economia riguardante le penali da attribuire, in caso di inadempimenti, ai concessionari del gioco online. Lo ha chiarito un parere del Consiglio di Stato pubblicato oggi. Il provvedimento rientra tra i decreti attuativi della legge di riordino del settore.
Il decreto prevede che l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli “proceda all’accertamento degli inadempimenti da parte dei concessionari tramite l'analisi dei dati presenti nelle banche dati del partner tecnologico Sogei”. Secondo i giudici di Palazzo Spada, la procedura, come illustrata nel provvedimento, “non esclude – si legge nel parere – che l’Agenzia possa accedere anche ai dati personali relativi ai singoli utenti del gioco on line, detenuti dai concessionari”. Dati personali come, per esempio, il numero e l'ammontare delle giocate, rientrano nel Regolamento generale europeo sulla protezione dei dati, secondo cui "gli Stati membri consultano l'autorità di controllo durante la fase di elaborazione di una misura legislativa o regolamentare che preveda il trattamento di dati personali, al fine di garantire che i diritti e le libertà delle persone fisiche siano tutelati”.
Per queste ragioni, il Consiglio di Stato ha stabilito che il Ministero dell'Economia e delle Finanze “acquisisca il parere dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali sul testo in esame” e quindi trasmetta nuovamente il provvedimento a Palazzo Spada con il parere e la relazione del Garante.
DVA/Agipro
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