ROMA - «Sulla questione dei concorsi bisogna fare chiarezza: due anni fa abbiamo messo a bando due procedure, una speciale per 49 posti e una generica per 70 posti. Le vicende di questi concorsi sono legate a quello analogo delle Entrate: il Tar annullò il nostro e salvò il loro. La situazione attualmente è molto complessa. Il concorso era già chiuso anche con la parte orale, ma ora - dopo il ricorso al Tar - aspettiamo il merito del Consiglio di Stato». Lo ha detto il direttore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Giuseppe Peleggi - riferendosi all'affidamento di incarichi dirigenziali a funzionari dell'Agenzia - nel corso dell'audizione in Commissione Finanze del Senato.
«Nel caso delle Dogane è evidente che le figure professionali intermedie, non solo i dirigenti da concorso pubblico, sono importantissime - ha detto ancora - Questo ci permetterebbe di mantenere la nostra specificità».

MSC/Agipro