LONDRA «Non è esatto parlare del 2018 come anno zero per il gioco online in Italia. Sarà più opportuno parlarne per il 2022, anno in cui scadranno sia le nuove concessioni oggetto del bando attuale che le concessioni di molti operatori che oggi operano nel mercato grazie alla loro partecipazione all ultimo bando». È quanto ha dichiarato ad Agipronews, a margine dell'Ice di Londra, l'avvocato esperto di gaming Valerie Peano. «Inoltre gran parte delle 120 nuove concessioni oggetto del bando attuale saranno probabilmente riassegnate agli attuali concessionari assegnatari del bando Bersani e che operano da già da due anni in regime di proroga - ha proseguito - L'interesse per l'Italia e comunque molto alto e ci si aspetta l'ingresso di nuovi player che renderanno il mercato ancora più competitivo. Sarebbe quindi un peccato adottare scelte protezionistiche sul segmento del gioco online che palesemente penalizzano l'intento del legislatore italiano di mantenere un mercato sano e competitivo, adatto a contrastare l'offerta di gioco illegale». NT/Agipro