ROMA - “Mi sembra pericoloso assoggettare a una regolarizzazione fiscale la possibilità di partecipare alle gare: si rischia di servire su un vassoio d'argento agli operatori esteri nuove possibilità di contenzioso”. E’ quanto ha sostenuto Valèrie Peano, legale che da anni si occupa di giochi, nel corso di un convegno di Lexandgaming. “Sarebbe stato meglio – ha aggiunto - preparare le gare con un riordino del settore. L'Italia è già stata sanzionata per la proroga senza procedura di selezione delle 329 agenzie ippiche, qui la proroga sarebbe invece legata alla partecipazione alla gara. Ma è la leva fiscale a lasciare perplessi, sarebbe stato meglio giustificare l’eventuale allungamento delle concessioni con la lotta alla raccolta clandestina. L'impossibilità di partecipare alle gare è stata già utilizzata dagli operatori esteri nel contenzioso contro l’Italia, quindi occorrerà una grande attenzione”, ha aggiunto Peano.
NT/Agipro