ROMA - Multe fino a 15mila euro per chi installa slot machine o distributori a meno di 500 metri dai luoghi sensibili mappati dal Comune, così come per chi consente l'accesso ai minori in una sala slot o non controlla i documenti di chi entra. Sono queste alcune delle novità contenute nel nuovo regolamento del Comune di Pavia contro il gioco d'azzardo patologico, approvato due giorni fa e che diventerà, in accordo con la prefettura, il modello per tutti i Comuni della provincia, si legge su la Provincia Pavese. «L'obiettivo - spiega il vicesindaco Angela Gregorini - era dotare Pavia di un regolamento organico per la prevenzione e il contrasto al gioco d'azzardo patologico per mettere nero su bianco le attività che hanno portato buoni risultati e contestualizzarle all'interno di un regolamento che dovrà prima essere approvato dal consiglio comunale e poi sarà messo a disposizione dei Comuni della provincia in collaborazione con il prefetto perché, per avere buoni risultati a livello provinciale, tutti i Comuni devono lavorare nella stessa direzione». Una misura, quest'ultima, pensata per prevenire il fenomeno della "migrazione" dei giocatori. Il regolamento riguarda tutte le tipologie di gioco lecito che prevedano vincite in denaro esclusi Bingo, Lotto, Superenalotto e Totocalcio in quanto «caratterizzati da modalità di gioco che prevedono tempistiche e modalità non compulsive» si legge ancora. AG/Agipro