ROMA - La legislazione europea contro corruzione e criminalità va rivista per migliorare l'azione degli Stati contro le organizzazioni criminali. Primo impegno deve essere la definizione di norme livello Ue per la confisca dei beni delle organizzazioni criminali, il loro riutilizzo a fini sociali e per la protezione dei 'whistleblower', gli informatori che rivelano attività illecite. E' quanto ha chiesto oggi l'Europarlamento riunito a Strasburgo con una risoluzione non legislativa approvata (545 voti favorevoli, 91 voti contrarli e 61 astensioni). La Commissione dovrebbe adottare secondo i deputati un piano d'azione europeo.

Nella risoluzione si fa riferimento anche all’utilizzo della criminalità del «gioco d'azzardo e di quello delle partite truccate ("match-fixing") per il riciclaggio di denaro» e si chiede alla Commissione e agli Stati Ue di  «mantenere o introdurre normative di contrasto e di prevenzione di detti fenomeni criminalizzando la manipolazione di eventi sportivi», collaborando «in maniera trasparente ed efficace con le organizzazioni sportive» e intensificando «la comunicazione e la cooperazione con Eurojust ed Europol al fine di contrastare questi fenomeni».

RED/Agipro