ROMA – La Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo ha coordinato una maxi retata che ha portato a 183 ordinanze eseguite dai carabinieri del Nucleo operativo del comando provinciale. Dalle indagini eseguite dagli uomini dell’arma si è scoperto che i boss – alcuni dei quali detenuti – stavano riorganizzando la commissione provinciale servendosi di software criptati per i summit. Molti i reati intercettati dai Carabinieri tra cui configura anche l’esercizio abusivo di gioco d'azzardo.

FRP/Agipro