ROMA - Arrivano ulteriori elementi sull'indagine, condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Palermo e denominata 'Grande Inverno'. Secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia, il business del gioco illegale del clan di Porta Nuova passava per Caserta. I siti con cui giocare, che venivano installati in modo fittizio nelle agenzie di scommesse controllate dal mandamento mafioso siciliano, arrivavano da Caserta, dove i due boss si recavano personalmente per chiudere gli affari. 

Nella giornata di ieri, martedì 3 giugno 2025, i Carabinieri del Comando provinciale di Palermo hanno effettuato un blitz a Porta Nuova, quartiere che ospita uno dei più grandi mandamenti mafiosi del capoluogo siciliano, dove 16 persone sono state arrestate per una serie di reati, tra cui l'esercizio abusivo del gioco.

FP/Agipro