ROMA - «Stiamo affrontando il tema della dipendenza con le scuole e con tutti i soggetti coinvolti, anche con la Prefettura, attraverso un protocollo per le dipendenze. E' interessante notare come i dati della ricerca evidenzino il ruolo delle famiglie, determinanti nella propensione al rischio di sviluppare un approccio patologico al gioco», ma «bisogna anche considerare i luoghi: il Comune di Milano ha fatto un lavoro molto approfondito con i municipi, per individuare nelle reti territoriali i soggetti più adatti a fare formazione e prevenzione, attraverso una serie di eventi in grado di attrarre anche i più giovani. Ogni zona di Milano ha un referente specifico sul territorio». Lo ha detto Laura Galimberti, assessore all’Educazione e all'Istruzione del Comune di Milano, nel corso della presentazione dell'Osservatorio Gioco e giovani di Nomisma. «Ben venga che la normativa sugli orari venga uniformata anche a livello regionale, per tutelare le fasce più esposte della popolazione», ha concluso.
MSC/Agipro