ROMA - Cresce la spesa sul gioco online, grazie a un’offerta sempre più completa e al recupero dall’illegalità, cresce anche l’incasso per lo Stato: 318 milioni di euro nel 2017, si legge nel report dell’Osservatorio del Politecnico di Milano, in crescita del 29%. La quota per l’erario è pari a circa un quarto della spesa dei giocatori, senza considerare canoni di concessione e altre tasse indirette. Ancora rispetto alla spesa (1,38 miliardi di euro, +34%), il tasso di crescita per l’erario è leggermente inferiore: l’analisi del Politecnico spiega che sul dato influisce il cambio di tassazione per il bingo online, passato a un prelievo sul margine. Nella divisione della spesa per i singoli settori, si ripropone quanto osservato nella spesa: a contribuire maggiormente sono i casinò e le scommesse sportive, che insieme generano quasi i tre quarti dei volumi erariali. Complessivamente il gettito per lo Stato dall’online è pari al 3,2% dell’intero settore giochi, con una incidenza in aumento rispetto al 2,5% del 2016.
PG/Agipro