MILANO - Commentando i dati emersi dall'Osservatorio Castaldo ha evidenziato: "Per noi operatori avere un portafoglio completo è un fattore di successo determinante ed è un errore cavalcare i dati positivi e abbandonare quelli negativi. Noi abbiamo investito molto nel poker negli ultimi due anni. Si tratta di un prodotto che serve perché la competitività è data dal numero di offerte e opzioni che dai al giocatore. Tra l'altro - ha evidenziato ancora il numero uno di Microgame - la bassa penetrazione del mobile in Italia è, secondo me, legata al fatto che le offerte sono parcellizzate su singoli prodotti. In sintesi - ha concluso - il mercato è maturo, sicuramente il processo di consolidamento è iniziato e andrà avanti ma vedo la luce in fondo al tunnel perché il mercato può crescere ancora. La domanda che dobbiamo porci è: chi intercetterà il .com recuperato?”.
SA/Agipro