ROMA - L'associazione degli operatori di gioco As.tro invierà al Ministero della Salute un'istanza di accesso agli atti per valutare «la reale fondatezza degli elementi» alla base del documento elaborato dall’Osservatorio sul gioco patologico. La comunicazione inviata nei giorni scorsi alle Regioni, spiega As.tro in una nota, contiene raccomandazioni per l’adozione di misure stringenti delle attività di gioco «fondate su non meglio precisate analisi effettuate dallo stesso Osservatorio, che attesterebbero un grave incremento della ludopatia conseguente al riapertura delle nostre imprese». Secondo l'associazione, «il Ministero della Salute intende implicitamente favorire l’adozione, da parte delle Regioni, di misure restrittive ulteriori rispetto a quelle già previste dalle norme vigenti, comprese quelle emanate per fronteggiare l’emergenza Covid». Un'iniziativa che per As.tro potrebbe rappresentare «il colpo di grazia per la sopravvivenza del gioco legale in Italia, già fiaccato da più di 300 giorni di chiusura nel periodo marzo 2020-giugno 2021». Gli operatori chiedono «di accertare che i presupposti sulla base dei quali il Ministero della Salute ha preso questa iniziativa siano realmente fondati su indagini condotte con rigorosi criteri tecnico scientifici». Nel frattempo l'associazione sta programmando le iniziative da intraprendere, «eventualmente anche in sede giudiziale».
RED/Agipro