ROMA - Il sostituto procuratore della Dda di Messina, Antonella Fradà ha chiesto l’assoluzione per tutti gli indagati nel filone processuale dell’operazione antimafia "Totem" sul clan di Giostra, nella parte in cui vengono trattati i reati legati alla gestione del gioco, e che vede coinvolti i gestori di internet point e sale. Come riporta Stampalibera.it, si va quindi verso l'assoluzione per 44 persone indagate di esercizio abusivo di gioco e scommesse, con l’aggravante «di aver commesso il fatto per agevolare l’attività dell’associazione mafiosa facente capo a Luigi Tibia». L’atto in questione si riferisce all’installazione nei bar, rivendite di tabacchi, sale giochi, circoli e associazioni di Messina, di apparecchi da gioco “totem” collegati alla rete internet, privi licenza e dell'autorizzazione dell'Agenzia Dogane e Monopoli.
RED/Agipro