ROMA - Nella camera di consiglio del 27 dicembre 2016, il tribunale del Riesame di Roma ha confermato le misure cautelari per l'imprenditore Francesco Corallo e i suoi collaboratori Alessandro La Monica, Arturo Vespignani e Rudolf Baetsen. I provvedimenti restrittivi, firmati il 21 novembre ed eseguiti il 13 dicembre scorso, sono il risultato di un'inchiesta della Guardia di Finanza di Roma su un maxiriciclaggio di denaro sottratto anche al fisco italiano dal gruppo di Corallo attraverso società offshore per 85 milioni fino al 207, e altri 150 milioni fino al 2014. Le accuse per gli indagati vanno a vario titolo dall'associazione a delinquere transnazionale finalizzata al peculato, al riciclaggio e alla sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Il Collegio ha invece annullato la misura cautelare emessa nei confronti dell'ex parlamentare Amedeo Laboccetta. RED/Agipro
Operazione Rouge et Noir: Tribunale del Riesame conferma misure cautelari per Francesco Corallo