ROMA - Un'organizzazione mafiosa che si occupava di estorsioni, di gestione di appalti pubblici, di imposizione di slot, di piazzare propri uomini nelle amministrazioni comunali e di trafficare con la droga è stata smantellata questa mattina dalla maxi operazione "Montagna", condotta dai carabinieri del reparto operativo di Agrigento. Il blitz ha portato all'esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare per 63 fra boss, gregari e fiancheggiatori del mandamento “della montagna” della provincia di Agrigento, accusati a vario titolo di associazione mafiosa, traffico di droga, truffa, estorsione e un’ipotesi di voto di scambio. L’indagine è durata oltre due anni e si è avvalsa di intercettazioni, pedinamenti, testimonianze delle vittime di estorsione: chi non si piegava al pagamento riceveva atti intimidatori.
RED/Agipro