ROMA - «È lodevole l'impegno della Finanza, che ha permesso di scoprire una maxi evasione fiscale del più grande soggetto che operi nel nostro paese nel settore del poker online. Resta però una domanda. Com'è possibile che serva un'indagine complessa su un periodo di 5 anni per scoprire che una società operante in un settore delicato come il gioco d'azzardo abbia sede all'Isola di Man e operi con modalità sfacciate di transfer pricing?». Così il deputato di SEL Giovanni Paglia commenta i risultati delle indagini della Guardia di Finanza che ha scoperto un'evazione di 300 milioni di euro da parte della Halfords Media Italy S.r.l., società del gruppo Pokerstars, attivo anche in Italia nel settore del poker online. «Perché Agenzia delle Entrate e Aams non riescono a vigilare preventivamente su soggetti come questo, stante le loro dimensioni significative e lo speciale regime concessorio e fiscale?», si chiede il deputato di SEL. «Credo che queste domande dovranno avere una risposta, anche per intervenire per via legislativa se necessario». RED/Agipro