ROMA - La Corte di Appello di Palermo ha confermato otto condanne per gli imputati del processo legato all’operazione “Game over”. Le indagini, ricorda il Quotidiano di Sicilia, erano partite dopo l’analisi di numerosi brani intercettati nell’ambito delle investigazioni condotte sul mandamento mafioso di San Lorenzo, dalle quali si evinceva come Cosa nostra avesse riposto particolare interesse nel settore dei giochi, con particolare riferimento alle agenzie di scommesse e alle slot machine.
Sono stati condannati davanti alla corte di Appello: Francesco Nania 12 anni e 8 mesi; Antonino Pizzo 12 anni e 4 mesi; Benedetto Sgroi 12 anni, 7 mesi e 10 giorni ; Antonio Lo Baido 11 anni e 8 mesi; Gerardo Guagliardo Orvieto 8 e un mese; Giuseppe Gambino 3 anni e 4 mesi; Salvatore De Simone 2 anni e 8 mesi; Davide Di Benedetto 1 anno.
Assolti invece Alessandro Acqua; Antonino Mollisi (1 anno e 4 mesi); Marco Cannatella (1 anno e 4 mesi); Giuseppe Lo Bianco (2 anni e 2 mesi); Devis Zangara (4 anni).
RED/Agipro